Meteoclima

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Punto Madrigali (63)

In arrivo il grande freddo dopo la parentesi Africana sciroccale con differenze di 15° negativi.

 

La situazione fisico/matematica attuale (ultimo weekend di Novembre) vede la presenza di componente del Jet Stream in affondo sul mediterraneo centro-occidentale, con conseguente richiamo sciroccale molto mite in area Italiana.

Una costante ripetuta in questo piovosissimo e mite autunno 2014 che ha generato anche forti piogge e notevoli danni alluvionali, come sempre esaltate da dissesti idrogeologici, per l’incuria dell’essere umano, ed esaltate da  selvagge urbanizzazioni eseguite senza il minimo rispetto del microclima.

L’analisi e la riflessione sul Jet Stream convalida una componente troposferica (JS) invadente e perseverante verso le basse latitudini a livello mondiale, che ha caratterizzato  costanti affondi di Aria fredda in Europa verso il continente nordAfricano.

Dopo l’instabilità e l’aria fredda, arrivo di alta pressione nel weekend: nuovo peggioramento da metà prima decade di ottobre.

 

La circolazione troposferica ha palesato una nuova ingerenza del Jet Stream che ancora una volta ha coinciso con un aumento del Tides (forza mareale) che ha innescato un periodo instabile e burrascoso.

Per chi ancora avesse dei dubbi riguardo l’importanza del Tides e la sua influenza sul tropospheric flow con ripercussioni sul clima inevitabili, gli consiglio di visitare il blog del fisico ed esperto sul clima mondiale Clive Best   http://clivebest.com/blog/?page_id=6055

In questo link troverete svariati articoli sulla ricerca scientifica che stiamo approfondendo insieme, legata al confronto di configurazioni bariche del passato ed attuali, legate al Tides e al Jet Stream; calcoli e formule che vengono sempre più a validare la scoperta innovativa della forza gravitazionale quale causa>effetto validante dei costanti cambi di velocità e di direzione del Jet Stream.

La ulteriore conferma del concetto espresso nella ricerca scientifica ( Tides e Jet Stream), arriva dalla nuova fase stabile di imminente arrivo, che  vedrà l’ingresso di un promontorio di alta pressione comandato dal Jet Stream, che coinciderà puntualmente con una variazione del Tides  verso un nuovo minimo significativo.

Seconda parte Estate 2014, autunno e proiezioni inizio inverno 2014-15

 

La situazione meteo climatica di questa estate 2014 ha palesato senza ombra di dubbio, come le premesse anticipate da mesi, un comportamento meteorologico non conforme al periodo in essere, con frequenti situazioni perturbate, che si sono succedute da Nord a Sud .

Nel calcolo delle giornate di pioggia e temperature sottomedia, risalta un Nord in prima posizione, martoriato dal tempo perturbato e temperature in crollo, in compagnia di un secondo posto di un Centro Italia altrettanto burrascoso e non all’altezza della tipica estate Mediterranea.

Anche il Sud se pur in terza posizione, non è stato risparmiato da questa situazione atmosferica instabile con piogge e temporali, anche se in misura minore rispetto al centro-Nord Italia. Le situazioni stabilizzanti tipiche estive che si sono presentate sull’Italia, sono state caratterizzate da semplici richiami caldi prefrontali, dovuti all’avvicinamento di una depressione in seno al flusso del Jet Stream da ovest, con innesco di componente calda sudoccidentale (quota).

La ricerca scientifica oltre i confini nazionali e conferme della importanza della forza gravitazionale sul Jet Stream

 

La situazione meteo climatica vede una estate 2014 instabile e lontana dai tipici canoni estivi Mediterranei, che hanno dominato con prevalente frequenza i periodi estivi  nello scorso ventennio, con la dominante di subtropicali ben presenti in area italica, salvo brevi eccezioni.

Ho sempre ripetuto con convinzione, e in tempi non sospetti, che il venticinquennio anni 80>90 e primi anni 2000, era destinato a concludersi nel corso del nuovo millennio, per l’avvio di un altro ciclo climatico del tutto diverso dal precedente.

La ricerca scientifica si è voluta arrendere all’AGW ignorando l’insegnamento del tempo del passato e proseguendo nella scia del catastrofismo proGW convincendosi con fede, che la CO2 e l’effetto antropico fossero le chiavi di volta per capire e comprendere la macchina climatica terrestre.

Antartico che oramai infrange record a distanza di giorni: global cooling sempre più una realtà.

 

Ultimamente nella emittente privata toscana TV9 Teleitalia (Telemaremma) visibile in tutta la Toscana e Liguria come nell’alto lazio,dove effettuo previsioni meteorologiche giornaliere in video, sto rimarcando frequentemente riguardo le informative mondiali sul clima, sui record “polverizzati” dal pack Antartico in questi ultimi anni del nuovo millennio.

Una situazione climatica veramente allarmante, quella palesata sul continente Antartico, dove nonostante la storiella fantasiosa del GW antropico e lo scioglimento progressivo dei ghiacci Antartici, si sta riscontrando l’effetto “opposto” con una forte espansione del pack.

Si palesa con sempre più virulenza, osservando il grafico della estensione del pack stagionale rispetto alla media trentennale, record battuti senza sosta a distanza di pochi giorni, evidenziando un crescente e allarmante processo di raffreddamento in azione sul continente Antartico.

Il Jet Stream e la forza gravitazionale costruiranno una estate molto variabile:anche l’estero convalida la mia ricerca.

 

La ricerca climatica sul flusso troposferico (Jet Stream) e la forza gravitazionale, sta proseguendo con fervore e entusiasmo, confermandosi una scoperta strategica e di alto valore scientifico.

Sono diversi anni e più precisamente dagli inizi del nuovo millennio, che sto insistendo e rimarcando la grande potenza climatica e meteorologica del flusso troposferico, il Jet Stream.

La corrente a getto della libera atmosfera, denominato tecnicamente “Jet Stream” è un imponente fiume d’aria che scorre velocissimo nei alti livelli atmosferici ed è il responsabile diretto dello spostamento delle masse d’aria calde e fredde ad ogni latitudine mondiale.

Ricerca scientifica e prospettive atmosferiche future. Non fatevi confondere dai catastrofisti.

La ricerca scientifica sui mutamenti climatici non antropici (Teoria Madrigali e l’ultima scoperta sulla effetti climatici della forza gravitazionale), sta andando sempre più spedita verso una sua larga diffusione e consenso, palesato dal conferimento del prestigioso premio internazionale  alla “ricerca e il libro”  “Aurelio Peccei 2014” dal gruppo internazionale scientifico studi e ricerche didattico/scientifiche.

Una grande soddisfazione del sottoscritto e di tutto il Team Explora, come della prestigiosa casa editrice Aracne, che conferma ulteriormente l’alto valore scientifico della nostra innovativa ricerca sui mutamenti climatici, che si affianca con decisione a livello internazionale, all’altro  filone scientifico dell’AGW.

Ma torniamo alla analisi fisico-matematica dei modelli, supportata dalla osservazione  della innovativa  scoperta della forza gravitazionale (mareale) che come oramai sapranno tutti i lettori,  influisce sul fluido d’aria (Jet Stream), per osservare cosa sta succedendo e cosa ci aspetta nelle prossime settimane, riguardo la meteorologia e le variazioni significative termiche in arrivo.

Ritorno invernale per la primavera astronomica:blocking energici a fine mese e prospettive future.

 

La situazione configurativa viene a palesare, osservando e analizzando la scoperta rivoluzionaria con la forza gravitazionale, confrontandola alle analisi fisico matematica, una primavera astronomica più invernale che primaverile.

La forza gravitazionale in progressivo aumento con i due picchi uno all’inizio dell’ultima decade e l’altro per la fine del mese,  prolungheranno la stagione invernale per molte zone mondiali dell’emisfero Boreale come complicando la stagione di inizio autunno anche nell’emisfero Australe.

Il principio di propagamento del calore è del tutto naturale e sconfessa l’AGW

 

La teoria del riscaldamento globale è veramente un paradosso e rappresenta più un dogma imposto che un risultato scientifico provato, anche perché tendono a darne la validità a prescindere, anche quando le spiegazioni scientifiche validano l’esatto contrario.

I carotaggi nel ghiaccio hanno dimostrato che l’innalzamento della CO2 ha sempre seguito e mai preceduto le variazioni termiche e il modello AGW stranamente non riesce a spiegare come mai  la Terra si sia raffreddata anche quando la concentrazione di CO2 ha avuto picchi molto superiori a quello attuale.

Una nuova Piccola Era Glaciale ha iniziato il suo ciclo: attenzione agli effetti collaterali.

 

Oramai giungono segnali inequivocabili che stanno annunciando un nuovo periodo degenerativo climatico, eventi atmosferici  chiari ed ineluttabili davanti agli occhi di tutti, e per sincerarsi di questo basta solo esplorare il web, dove si moltiplicano i processi di forte freddo, neve, gelo e intense precipitazioni su vaste aree globali, dove il caldo e la siccità sono le eccezioni, non la regola.

La lista degli scienziati che si stanno allineando al pensiero di raffreddamento globale sta aumentando anno dopo anno, specie sotto i colpi meteo climatici che, oramai sempre più decisi da parte della natura,  stanno accelereranno con sempre più virulenza verso gli estremi atmosferici.

Chi mi segue con costanza e continuità, saprà che con la mia teoria climatica sui cambiamenti climatici non antropici, fui il pioniere a divulgarla dalla fine anni ’90 agli inizi degli anni 2000 e sono sempre stato “la voce fuori dal coro”.

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Libro Sulla Tesi Madrigali e Scoperta Rivoluzionaria

Osservatorio Astronomico di Grosseto

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