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Sabato, 11 Gennaio 2014 01:11

Forza mareale che conferma la sua potenza previsionale: considerazioni e proiezioni future. In evidenza

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Forza mareale che conferma la sua potenza previsionale: considerazioni e proiezioni future.

 

Il mio libro sulla ricerca climatica e la scoperta rivoluzionaria è oramai fruibile per tutti in italiano e inglese rispettivamente da ottobre e novembre, in un documento importantissimo, poiché mette in luce il vero meccanismo meteo climatico terrestre.

Il gelo e la neve che abbiamo avuto precocemente a  fine novembre 2013 sul Centro-Sud a quote collinari come in pianura, è ancora vivo nelle immagini presenti su web, indelebili, che stanno a dimostrare la validità della forza mareale, con una proiezione atmosferica centrata da mesi, emessa nel finire dell’estate.

Come rimarcato da tempo, avevo anticipato da mesi di una partenza di calendario precoce del generale inverno, che avrebbe dato gelo e neve in area Italica, e infatti  l’evento record per una terza decade di novembre è stato ampiamente rispettato.

 

Da quell’evento eccezionale, l’evoluzione meteo climatica ha subito una battuta di arresto, riguardo il freddo intenso e la neve, e a parte le Alpi sommerse da metri di neve, sugli Appennini la “dama bianca” si è ritrovata attiva solo in alta quota, confermando per il momento, buona parte di Dicembre e una prima decade di Gennaio non di certo eccezionali per gelo e neve.

Ma la forza mareale non è stata ideale per buona parte di Dicembre,  con picco in aumento significativo solo nel finire del mese, che ha registrato un valore record nella parte iniziale della prima decade di Gennaio 2014.

È stata in questa parte del mese, che il disturbo in propagamento nel flusso troposferico ha dato l’avvio alla poderosa avvezione artica dal Canada  di aria gelida che ha interessato gli USA a più riprese, con tormente di neve e valori record di temperatura, mai così basse da più di un secolo.

Il propagamento della forza mareale sta favorendo una decelerazione del flusso troposferico, con wave in formazione sempre più pronunciate e genesi di Scand+ che verrà ad interagire con una sempre più convinta elevazione (blocking) della subtropicale oceanica (l’Azzorriana).

La Scand+ in formazione (alta Scandinava) sta generando il trasporto di massa d’aria molto gelida continentale, che sta abbordando l’Europa centro-settentrionale e orientale, tenendo per il momento il Mediterraneo fuori dai giochi.

Ma la sempre più pronunciata ondulazione del getto per valore mareale in aumento intorno il 18 del mese, incentiverà   la presa di posizione in Oceano di alta delle Azzorre più convinta e robusta in elevazione, con primo transito pertubato polare per l’inizio della settimana del 14/15 gennaio.

A seguire, avremo la presenza di un getto sempre più disturbato, con rallentamento ulteriore del flusso in quota, e formazione di onde più pronunciate verso l’Europa da nord-nordovest.  In questa fase  costruzione di possibile cut-off polare marittimo alimentato intorno il 18/20 da aria più fredda settentrionale dal nord Atlantico, per elevazione azzorriana e espansione dell’alta Russa da oriente.

Inizialmente il getto affonderà più sul basso Mediterraneo, con conseguente rialzo termico in quota comunque temporaneo, a cui seguirà un rapido avvicinamento di correnti fredde energiche polari da nord-nordovest con approfondimento di area depressionaria sull'Italia e temperature in rapida diminuzione.

In questa fase (intorno il 20) avremo aria fredda polare più energica in azione sull’Europa e l’Italia, con neve a quote medio-basse e preparazione al blocking più organizzato dell’ultima decade di Gennaio, dove l’aria molto fredda continentale sarà in progressivo avanzamento sul Vecchio Continente.

In questa ultima parte di Gennaio, la nuova presenza di valori di picco mareali in forte rialzo, organizzeranno un ulteriore evanescenza del blocking, con alta Azzorriana che verrà  a distendersi verso est-nordest, comunicando con la gelida alta russo siberiana, richiamando sempre più aria gelida verso di noi.

Aspettiamoci intorno il 24 di gennaio, in direzione della seconda parte della terza decade, un ulteriore evanescenza del blocco, che sarà costruito da valori di picco elevati mareali, che organizzeranno un forte processo di blòcking con possibile genesi depressionaria sull’Italia centrale e meridionale e alimentazione rigida continentale.

Per concludere il tanto atteso editoriale, ci aspetta una terza decade protesa verso un blocco annunciato, con alta Azzorriana in forte elevazione e distesa in aggancio alla Scand+. Fase invernale marcata in arrivo per aria gelida e neve a quote molto basse come anche in pianura verso l’Italia centro-meridionale, confermando l’avvio di un periodo crudo invernale, che proseguirà anche per la parte iniziale della prima decade di febbraio.

Per il mese di Febbraio le prospettive sono mirate ad una prima decade fortemente invernale almeno la prima parte, per un flusso troposferico sempre molto disturbato. Probabile avvio con periodo di stabilità presumibilmente intorno il 10 e nuova fase invernale peggiorativa da metà mese che dovrebbe prolungarsi per tutto il resto di febbraio, in recrudescenza fredda nella parte finale della terza decade .

Conferme di blocco del flusso zonale e recrudescenza invernale che si prospetta in avvio e intensità di tutto rispetto nei prossimi giorni e settimane per l’Europa e l’Italia, che potrebbe raggiungere anche valori eclatanti, per interferenze russo-siberiane, smentendo polemiche riguardo un inverno concluso e l’inefficacia della innovativa scoperta rivoluzionaria (forze mareali), che oramai è una prova provata della sua efficacia e precisione temporale, riguardo previsioni di blocking significativi in seno alla corrente a getto della libera atmosfera. Per chi ancora avesse dei dubbi in proposito, gli consiglio vivamente di andarsi a leggere il libro  "Il futuro della Terra è scritto nella Luna" e sicuramente la mente si aprirà verso nuovi orizzonti meteorologici e climatici.

Roberto Madrigali Team Explora

Romauno9 e TV9  Telemaremma

Letto 6701 volte Ultima modifica il Sabato, 11 Gennaio 2014 08:29

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