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Venerdì, 10 Novembre 2017 00:00

IL Jetr Stream fa sul serio, e fra domenica12 e lunedì13 nov ci porterà un fronte artico che attiverà crollo termico, venti forti, neve a quote basse e graupel, con temporali anche intensi. In evidenza

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IL Jetr Stream fa sul serio, e fra domenica12 e lunedì13 nov ci porterà un fronte artico che attiverà crollo termico, venti forti, neve a quote basse e graupel, con temporali anche intensi.

Se porgiamo lo sguardo all’indietro, a meno di un mese fa, eravamo nel pieno del catastrofismo caldo e siccitoso, esaltato dai mass media solo per una particolare perseveranza e disposizione del JS, che ha enfatizzato alte pressioni e mitezza delle temperature.

Rammento benissimo una bella domenica di ottobre di meno di un mese fa, per precisione era il 15 di ottobre, con temperature sopramedia e giornata soleggiata, a tal punto che il sottoscritto con la famiglia, ha fatto l’ultimo bagno della stagione sulla costa stupenda di Grosseto (fra Marina e Castiglione della Pescaia).

Evento indubbiamente rilevante ma non eccezionale sul Mediterraneo, che rientra nella casualità ciclica di perseveranza configurativa del flusso Troposferico, Jet Stream o Corrente a Getto, che ha esaltato con una sua precisa direttrice e velocità in quota (5-12km), costanti  richiami di alta pressione, temperature assai gradevoli con giornate di sole prevalenti e siccità.

Ma con il mese di Novembre, il Jet Stream ha radicalmente modificato la sua direttrice, a tal punto che l’Italia non è più baciata da alte pressioni imperanti, ma da depressioni costanti con (finalmente) apporti pluviometrici anche rilevanti.

Attualmente sempre la componente a getto (JS) sta condizionando una direttrice sempre più fredda depressionaria, che ha anche favorito un crollo termico e la neve sui rilievi, abbondante sulle Alpi come in alcune zone appenniniche, inclusa la Vetta Amiata.

Ma la corrente a getto si vuole superare e in questi prossimi giorni risulta intenzionata a disegnare in quota, una prima configurazione artica marcata, con l’arrivo di un fronte di aria molto fredda per la stagione direttamente dal Polo; una perturbazione artica che stupira’ ulteriormente tutti, disorientando specie quelli che avevano creduto alle favole calde e alla apocalittica previsione di stagione autunnale e invernale calda e siccitosa.

IL cut-off (onda stazionaria ciclonica) presente sull’Italia, figlia dell’ultima discesa (Onda di Rossby) del JS polare che si è accanita sul Mediterraneo centrale, farà da apripista ad una marcata discesa meridiana del Jet Stream con annessa aria artica, che si esalterà specialmente dal lunedì 13 nov.

Dopo una pausa anticiclonica assai breve per il sabato 11 nov che garantirà condizioni atmosferiche stabili quasi ovunque salvo nubi medio alte,  temperature minime in discesa e massime in contenuta risalita, si disporra’ rapidamente una domenica 12 nov con rapido aumento di nuvolosità e precipitazioni in intensificazione dal Nord verso le Tirreniche, con venti in rinforzo sudoccidentali e neve copiosa in ingresso sulle Alpi.

Lunedì 13 nov rapidamente entrerà la depressione in quota associata ad un minimo in approfondimento sul Tirreno settentrionale, che disporrà venti forti occidentali e da nordovest in orientamento a orientali dalla serata. Forti da Bora sul nordest e di seguito sulle Adriatiche settentrionali.

Arrivo di temporali localmente intensi, anche misti con graupel (neve tonda) probabili in pianura, e neve molto bassa sulle Alpi(sotto 500mt) e Toscana (500/700mt), in propagamento in giornata all’Italia centrale sui 700/900mt.

IL minimo in quota e al suolo si porterà verso sud fra martedì e mercoledì, interessando con freddo, neve sui rilievi e piogge anche intense con venti forti, il sud Italia e le Adriatiche (molta neve in Abruzzo quote intorno 700mt), con miglioramento Nordovest e alto Tirreno in propagamento anche al medio Tirreno e impetuoso vento settentrionale.

Miglioramento per tutti verso il prossimo fine settimana, con crollo delle minime notturne per l’aria fredda affluita con esaltazione delle inversioni termiche notturne, con gelate e brinate in arrivo. Da qui si aprirà un periodo di temporanea stabilità atmosferica.

Roberto Madrigali

Ricercatore indipendente clima e meteorologia

Collabora Team Explora-Sapienza di Roma- dissemination scienza e cultura con International Communication Society- Club Roma Aurelio Peccei- Green Age(Filo di Arianna- età verde)

 

Letto 1508 volte Ultima modifica il Venerdì, 10 Novembre 2017 10:38

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