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Mercoledì, 24 Luglio 2013 08:59

Parliamo del GW e del processo catastrofista, che si serve di semplici movimenti del JS In evidenza

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Parliamo del GW e del processo catastrofista, che si serve di semplici movimenti del JS

 

Cari utenti, stiamo entrando nel clou del periodo stagionale estivo, il più amato dai catastrofisti del GW antropico, che possono così tornare a scatenarsi non appena intravedono il colore “rosso” sulle carte a 850 hPa.(termiche a 1400/1500mt)

Infatti non si è fatta attendere la pubblicazione di vari articoli “terrificanti” riguardo il caldo in arrivo sull’Italia come sulle catastrofi calde presenti sulla Russia Artica centrale, amplificate da commenti di caldo infernale e scioglimento dei ghiacci, descrivendo temperature in anomalia degne di un girone dantesco.

 

Ancora una volta si confonde , e poco importa se voluto o per errore,  l’azione del tutto “normale” generata dallo scambio termico “localizzato” del JS, e si usa per esaltare  la presunta azione antropica del GW, responsabile secondo certe persone, del processo di innalzamento delle temperature a livello mondiale.

Più di una volta ho cercato di far capire a queste persone, convinte del dogma (perché di questo si parla) riguardo il GW antropico, che non esiste a tutt’oggi, nessuna formula presentata dai fautori del riscaldamento globale, che validi e provi questo presunto processo di interferenza antropica.

Basta veramente poco a mettere in crisi il concetto caldista, poiche’ viaggia contro le leggi della fisica e della termodinamica; il significato di global warming,  dovrebbe evidenziare un “processo di riscaldamento globale”, lo dice la parola stessa, e  se fosse reale, dovrebbe “stemperare”  ovunque, le masse d’aria portate a spasso dal jet stream alle varie latitudini mondiali.

Mi spieghino i fautori proGW come sia possibile riscontrare in una sfera (perché di questa si parla) dove è racchiuso il nostro Pianeta con l’atmosfera che avvolge la Terra, riscontrare un processo di riscaldamento globale , se non viene rilevato alcun stemperamento delle masse d’aria artiche, che mantengono inalterate i propri valori, che rimangono eclatanti verso il basso e non verso l’alto.

Se fosse reale un processo di riscaldamento artificiale imposto dall’essere umano, si dovrebbero riscontrare processi di innalzamento termico dalla quota al suolo, con le masse d’aria fredde (artiche) che hanno dopo anno avrebbero dovuto perdere la loro proprietà termica. Ma contrariamente a quello che si pensi, questo processo di stemperamento è del tutto inesistente. Le masse d’aria artiche godono di ottima salute e in ogni stagione dell’anno, provocano contrasti termici anche poderosi e devastanti, nel loro intercedere verso latitudini più basse.

Tornando alla spiegazione degli articoli sull’artico Russo, mi fa sorridere chi usa come terrorismo meteo, una semplice azione “localizzata” (perché di questo si tratta) di ingerenza di massa d’aria calda, richiamata non di certo da noi esseri umani, ma da una ben precisa disposizione configurativa del JS.

Infatti si osserva nella grafica riportata nell’articolo, come sia presente una azione calda sopramedia (vero) in parte sulla Russia settentrionale ma anche un’altra del tutto opposta sottomedia (vero anche questo) ad ovest e ad est, con forti precipitazioni, grandinate e temperature costanti al ribasso (sottomedia). Come sempre una situazione sulla Russia artica che fa notizia e molto utile alla causa pro dogma GW.

Ma non si comprende ( si fa per dire) come mai ogni causa-effetto rivolta al freddo ed atipica per la stagione, venga sempre minimizzata o del tutto “ignorata”. Esempio su tutti, la grande accelerazione del pack Antartico che sta palesando un processo di espansione da record. Eventi degenerativi freddi e perturbati nei due emisferi vengono tranquillamente minimizzati,  specie sull’emisfero Australe, dove la forte espansione dell’Antartico sta causando seri problemi climatici di raffreddamento.

La natura da sempre cerca il suo equilibro termico e là dove staziona aria calda anomala, si contrappone sempre un’altra area dove si accanisce l’esatto contrario termico, con aria fredda atipica per la latitudine e la stagione.

Aspettiamo sempre dai fautori del GW antropico questa formula climatica che stabilisca e provi un riscaldamento globale antropico e che mi giustifichi (fatto importante) le due azioni termiche opposte ed estreme (caldo e freddo)! La teoria Madrigali al contrario del “dogma”, le può spiegare scientificamente tutte e due, e il libro sarà esaustivo su questa divulgazione, unito alla scoperta rivoluzionaria.

il GW antropico da quando si è affermato come dogma ineluttabile sulla ricerca dei cambiamenti climatici, ne può spiegare  solo una: il caldo. La grande lacuna di questa tesi di ricerca  è proprio il freddo, e dove si manifesta, ecco che arrivano i problemi  e tutto passa inosservato o si cercano fantascientifiche spiegazioni degne di un romanzo divulgativo da far impallidire il “Signore degli Anelli”…….

Nessuno si è più posto ipotesi alternative e la certezza che l’umanità sia l’artefice di mutamenti climatici, ha oscurato ogni altra attenzione. Da qui è nata la teoria Madrigali che queste alternative di ricerca le ha ricercate e trovate e saranno divulgate presto nel libro di prossima pubblicazione.

Concludo questo editoriale che anticipa il prossimo sulla pubblicazione del libro oramai imminente, con una spiegazione riguardo il caldo in arrivo nell’ultimo fine settimana del mese di luglio. Abbiamo letto molti proclami di caldo infernale duraturo, che poi si limiterà a circa 3/4gg per un semplice prefrontale innescato dal blocking predetto per l’ultima decade di Luglio. Avere una estate Mediterranea con una sola ondata calda a fine luglio del tutto effimera e rapida, penso che dovrebbe far riflettere le coscienze di tutti quelli che ancora credono al dogma del GW antropico e dovrebbe almeno alimentare prima il dubbio e di seguito la logica di ricercarsi almeno altre ipotesi alternative sul clima, come è prassi della normale ricerca scientifica.

 

Roberto Madrigali

Esperto analista modelli fisici/matematici e clima microclima

 

 

 

 

 

 

Letto 5517 volte Ultima modifica il Giovedì, 22 Agosto 2013 16:20

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