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Giovedì, 02 Novembre 2017 00:00

Complice il Tides new moon, ecco arrivare una marcata perturbazione autunnale, esaltata da campo bassopressorio in quota più profondo, con la fine del periodo siccitoso e arrivo di copiose precipitazioni. In evidenza

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Complice il Tides new moon, ecco arrivare una marcata perturbazione autunnale, esaltata da campo bassopressorio in quota più profondo, con la fine del periodo siccitoso e arrivo di copiose precipitazioni.

La componente a getto o flusso troposferico (Jet Stream) della libera atmosfera, sta organizzando finalmente per l’Italia, una prima perturbazione marcata nel fine settimana, in recrudescenza specie dalla domenica.

La fenomenologia questa volta sarà diffusa e di forte intensità, con apporti pluviometrici localmente marcati con possibili nubifragi, temporali, vento in notevole rinforzo e temperature in netto calo, con neve sui rilievi.

Una depressione stazionaria ad ovest Spagna, sarà agganciata da onda di Rossby molto intensa in quota  , con valori di 544 DAM, in ingresso dalla area Scandinava, che provocherà una stravolgimento termico e atmosferico.

Aumento di nuvolosità compatta sabato 4 Novembre con le precipitazioni in intensificazione al nordovest (anche copiose) dalla serata e  in espansione progressiva al resto del Nord come in Alta Toscana in  nottata, con notevole rinforzo di componente meridionale dei venti.

Progressione pluviometrica nella serata del sabato e la nottata di domenica verso sudest, con coinvolgimento rilevante del Centro-Nord dalla domenica 5 novembre; la Domenica si presenterà con maltempo diffuso per temporali e possibili nubifragi, al Nord specie a ridosso Alpi e Prealpi, nordest, e coste Tirreniche della Toscana e Lazio centrosettentrionale.

La fenomenologia sarà amplificata dai terreni resi duri dalla perdurante siccità, fogne non pulite o intasate da fogliame autunnale, microclimi esposti con probabili autorigeneranti sempre pericolosi e di difficile previsione anticipata. Arriverà pure la neve sui rilievi del Nord a quote intorno i 1000mt al Nordovest, sui 1300 mt sul resto del Nord e Centro Italia Lunedì e Martedì, in progressione verso sudest nel corso della settimana entrante.

Questa perturbazione non risparmierà nessuno, da Nord a Sud passando anche dalla Corsica e Sardegna, incentivando nel suo impatto nel weekend, la prima intensa perturbazione autunnale che si esalterà dal Nord, all’Italia centrale tirrenica per poi proseguire ad inizio settimana anche al sud per localizzazione cut-off sull’Italia.

Sempre il cut-off italico in lento movimento retrogrado, proseguirà a colpire lo Stivale con varie precipitazioni che dureranno per buona parte della settimana, mettendo definitivamente in archivio, la perdurante siccità di questi mesi, con temperature in generale sottomedia.

Verso il prossimo fine settimana del 11/12 novembre miglioramento al Centro-nord, con tempo instabile e altri apporti pluviometrici al Sud generati sempre dall’onda stazionaria; successiva fase perturbata che sembra delinearsi nella settimana del 13>19 Novembre per il nuovo avvicinamento del picco Tides new Moon, a caratteristiche ancora più fredde oceaniche.

Roberto Madrigali

Ricercatore indipendente internazionale

Team Explora- ICS-Club di Roma Aurelio Peccei-Green Age

Sapienza di Roma –Scienza della Terra

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