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Mercoledì, 11 Ottobre 2017 00:00

In arrivo la classica “ottobrata” ma dal 18/19 del mese arrivo delle piogge autunnali in incremento anche nella seconda parte della prima decade del mese di novembre. In evidenza

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In arrivo la classica “ottobrata” ma dal 18/19 del mese arrivo delle piogge autunnali in incremento anche nella seconda parte della prima decade del mese di novembre.

 

Siamo all’inizio della seconda decade di ottobre e si prospetta la classica “ottobrata” come sempre generata da una pausa del JS nel momento di minimo del Tides.(forza gravitazionale)

 

Aspettiamoci una settimana di tempo stabile e soleggiato, salvo stratificazioni di nubi basse, presenza di nebbie e foschie dense, con esaltazione delle inversioni termiche con minime basse e aumento delle massime gradevoli diurne, la’ dove sarà presente il cielo sereno.

 

Anche questa ottobrata tipica del clima Mediterraneo, sarà costruita dalla presenza di un min Tides che genererà una Corrente a getto zonale con esaltazione del flusso perturbato oltrAlpe.

 

Il JS quando non ha il disturbo operato dal Tides assume sempre un massimo di velocità esaltato dalla differenza termica fra Poli e Equatore, distendendo le onde di Rossby sui paralleli, con le grandi perturbazioni in Oceano che sfilano con forza dal 50° parallelo.

 

Si costruirà come sempre avviene in questi casi, per “l’effetto risucchio” operato dal JS sul Mediterrano,il rinforzo di area anticiclonica sul Mediterraneo e l’Italia, che permarrà fino al weekend del 14/15 di ottobre.

 

Ad inizio settimana, l’inesorabile aumento del Tides per l’approssimarsi del picco gravitazionale vincolato al new Moon del 19 ottobre, incentiverà sempre più un nuovo disturbo gravitazionale sul fluido d’aria, con inevitabile sblocco del periodo di stabilità.

 

Il campo del Tides in incremento, genererà una interferenza sul flusso Troposferico con suo conseguente rallentamento di velocità, organizzando onde di Roosby in propagamento, strategiche per interrompere il dominio zonale e favorire la penetrazione del JS a basse latitudini. (scambio termico fra le alte e le basse latitudini)

 

L’alta pressione in quota perdera’ rapidamente il contributo di alimentazione del JS e sarà velocemente in ritiro verso est, lasciando spazio alla ondulazione del flusso TRoposferico di invadere il Mediterraneo e l’Italia, costruendo le prossime perturbazioni oceaniche.

 

Il momento del cambio avverrà intorno il 18 di ottobre da nordovest, con l’approssimarsi della prima perturbazione Atlantica associata all’ingresso verso sudest della prima depressione in quota del mese autunnale di ottobre con l’avvicinamento di prime piogge anche copiose suoi versanti esposti.

 

Da qui si aprirà nuovamente la “porta dell’Atlantico” con il manifestarsi di periodo umido e piovoso autunnale che comunque seguirà il normale evolversi del ciclo del Tides che avrà un altro forte incremento ai primi di Novembre.

 

Il mese si aprirà nel classico modello piovoso autunnale che avrà la sua esaltazione nella prima decade di novembre e intorno le date del 18/19 del mese con accelerazione tardo autunnale, in attesa della partenza marcata invernale attesa per la prima decade di Dicembre

 

Roberto Madrigali

Ricercatore indipendente

Esperto clima e meteorologia

Team Explora-Club internazionale Aurelio Peccei Eta verde (Green Age)- Sapienza di Roma Scienza della Terra

Letto 677 volte Ultima modifica il Mercoledì, 11 Ottobre 2017 09:25

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