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Sabato, 26 Agosto 2017 00:00

La situazione configurativa del JS sta favorendo una persistenza localizzata sull’Italia di siccità e alte temperature, ma il cambio atmosferico è prossimo. Ecco tutte le spiegazioni scientifiche e divulgative. In evidenza

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La situazione configurativa del JS sta favorendo una persistenza localizzata sull’Italia di siccità e alte temperature, ma il cambio atmosferico è prossimo. Ecco tutte le spiegazioni scientifiche e divulgative.

In questi mesi estivi abbiamo avuto sul Mediterraneo e l’Italia la persistenza di una delle tante circolazioni configurative del Jet Stream o corrente a getto che possono provocare estremizzazioni meteorologiche come siccità e frequenti situazioni di alte temperature, che sono state seguite anche da episodici crolli termici.

Niente allarmismo! Non è senza dubbio la storiella della CO2 anche perché a tutt’oggi non esiste nessuna ricerca scientifica validata peer review, che riesca a spiegare come faccia un gas serra importante per la vita come l’anidride carbonica,  a modificare le variazioni spaziali/temporali e di velocità di un immenso flusso d’aria come la corrente Troposferica (Corrente  getto/Jet Stream).

Un gas serra che è stato maledetto e condannato dall’essere umano come il propulsore dei cambiamenti climatici poiché prodotto in larga misura anche dalla popolazione mondiale e di conseguenza colpevole dei grandi mutamenti climatici.

Per ragionare alla bufala del millennio basta considerare l’idea grottesca di pensare che la CO2 possa opporsi alla corrente a getto estesa a livello mondiale e come un ostacolo rigido, permetterle di scombinare le orbite spaziali del flusso gassoso del JS.

In più come spiegare in un presunto GW di osservare  temperature che rimangono su valori estremi elevati, per dirla in maniera chiara per tutti, con livelli di temperatura registrati che palesano dove si congela dal freddo e in altre zone dove si suda dal grande caldo, e non solo a parità di latitudine ma anche a diverse latitudini.

Per capire bene il concetto analizziamo la situazione attuale termica in Italia. Il caldo sopramedia anche di questa ultima parte di Agosto secondo voi è colpa del GW? E come mai si arriva a registrare fresco e pioggia alle Canarie e parte dell’Iberia occidentale e persistenza di siccità e caldo in Italia?

Colpa del GW? Addirittura un AGW che va a innalzare la ITCZ portando i tropici sullo Stivale? E le Canarie? Tutto colpa della Co2 che stranamente innalza le temperature in Italia e le abbassa alle Canarie !E se allargo l’orizzonte degli eventi spaziali, mi ritrovo questa evoluzione ovunque, con freddo e caldo che si rincorrono a livello globale alla faccia del AGW.

Ma ritorniamo a parlare di scienza e alla situazione attuale dell’ultima decade di Agosto che palesa una delle tante onde di Rossby, evoluzione del JS in discesa di latitudine, che ha generato uno dei tanti cavi d’onda ciclonici che si è posizionato verso le Canarie e l’Iberia occidentale, con inevitabile richiamo caldo sul lato orientale dell’onda di Roosby.(proprio l’area Italica)

La persistenza della fenomenologia è quindi dovuta al raggiungimento della velocità critica di propagazione del JS che ha innescato una frattura in seno al flusso e una sua localizzazione fra le Canarie e l’Iberia, creando in gergo scientifico un Cut-off o onda stazionaria, ovvero un taglio netto in seno al flusso della Corrente a getto, che tende ad esaltare le fenomenologie atmosferiche nel tempo.

Per cui, dove piove poco o niente con caldo sopramedia e siccità impietosa come l’Italia mentre in altre zone come le Canarie, piove anche troppo esaltando temperature sottomedia.

Fino a quando il cut-off permarrà localizzato verso le Canarie, in area Italica si esalterà un richiamo caldo dal nord Africa con flusso oceanico a interessare Alpi e PreAlpi e solo al futuro aggancio dell’onda stazionaria nel cavo d’onda del JS, si potrà vedere ad un cambio atmosferico drastico, con il ritorno delle piogge a l’instabilita’ su buona parte d’Italia.

Questo scenario si presenterà fra fine mese e i primi giorni di settembre , ingresso dell’autunno meteorologico, quando un nuovo cavo d’onda del flusso Troposferico in Oceano verrà a muoversi verso il cut-off spezzando la stazionarietà configurativa.

Il flusso oceanico assorbirà il cut-off trascinando l’onda di Rossby verso l’area italica da ovest, riportando piogge e calo delle temperature sullo Stivale con spiccata instabilità e sarà il preludio ad un cambio configurativo della corrente a getto ancora più eclatante, che esalterà rapidamente il rovescio della medaglia, con l’autunno meteorologico che comincerà a fare sul serio fra precipitazioni in incremento e repentini abbassamenti delle temperature. Il preludio ad un inverno che si preannuncia marcato e persistente per il concetto di persistenza configurativa marcatamente invernale già anticipato dai modelli matematici canadesi.

Roberto Madrigali

Ricercatore indipendente scienza del clima e meteorologia

 

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