Meteoclima

Portale di meteorologia e climatologia

Punto Madrigali (39)

Febbraio si annuncia rigido come gennaio: probabilità, proiezioni e considerazioni sulla scarsa cultura climatica.

 

Sappiamo tutti purtroppo come è andata a finire sulle zone Adriatiche, dopo lo tsunami di neve che a sommerso intere zone ad est a più riprese, bloccando paesi e città, con gravi danni alla agricoltura, disagi notevoli alla popolazione stremata da freddo, energia elettrica interrotta e frazioni ancora ad oggi isolate dalla neve, con in più l’emergenza terremoto.

 

Oggi ero a fare la mia consueta serie di trasmissioni meteorologiche a TV9 e parlando con un tecnico TV ho saputo che ancora alcuni utenti su web deridono riguardo affermazioni di probabili tusnami di neve o bombe bianche per questa fine prima decade e inizio seconda decade di Febbraio.

 

I “sorrisi” saranno sicuramente riferiti alla mia proiezione di possibile nuova incursione gelida con neve fattibile anche ad ovest e non solo ad est nel corso di febbraio e alla mia affermazione di “assaggio” di Piccola era Glaciale” per l’area italica Mediterranea avuta nel mese di gennaio come possibile averla nuovamente anche a febbraio.

Arriva il supermoon del 14/15 Novembre 2016 che mancava da 60 anni

Oramai la ricerca sul Tides/Jet Stream è ufficialmente unica a livello mondiale, con il processo peer review validato dalla rivista internazionale della sapienza di Roma.

La forza gravitazionale molto importante nell’universo, era impensabile che non influisse anche su un minuscolo pianeta come il nostro, ed era altrettanto improbabile che non influisse anche a livello meteorologico e climatico.

Il principio astronomico applicato alla nostra ricerca è facile da intuire, una forza poderosa gravitazionale generata da un calcolo orbitale variabile dalla posizione della Terra e la Luna nei confronti del Sole, con probabili interferenze anche dei giganti gassosi Giove e Saturno.

Questa forza risultante gravitazionale che interagisce con il fluido d’aria immenso che avvolge il Pianeta a livello Troposferico, generando disturbi rilevanti nel movimento della corrente a getto (Jet Stream) innescando onde di Rossby e penetrazioni importanti del fluido verso sud.

Tutta questa variazione nella dinamica dell’atmosfera, va ad innescare i movimenti di pressione dalla quota al suolo, con propagazione di effetto che va ad incidere sulle tele connessioni, come la Artic Oscillation.

IL 14/15 novembre 2016 si verifica il supermoon con minimo avvicinamento della Luna alla Terra, come non si verificava da 60 anni, e questo genererà senza ombra di dubbio una notevole interferenza sul jet Stream, con innesco di profonde onde di Rossby

Prosegue un autunno con temperature sottomedia per questo inizio della settimana, ma arrivo di rialzo termico transitorio e forti precipitazioni per giovedì/venerdì. L'evoluzione del Jet Stream ( fluido d'aria/corrente a getto),  palesa una costante direttrice oramai autunnale, ma con temperature per il momento, che si manterranno sottomedia, per una disposizione del getto, favorevole a richiamare masse di aria più fredde verso l'Europa e l'Italia. Permangono per una interferenza depressionaria in quota, condizioni di instabilità, ovvero estrema variabilità con a tratti tempo grigio e qualche precipitazione. I problemi maggiori arriveranno nel corso della settimana, quando il jet Stream si disporrà marcatamente autunnale fra il giovedì e venerdì con probabili FORTI precipitazioni in estensione dal nordovest verso le Tirreniche centrosettentrionali.

La presenza del picco gravitazionale correlato al new moon del 1° di ottobre apre le danze atmosferiche riguardo un inizio autunno "invernale".

Siamo entrati di calendario dal 23 settembre nell'autunno meteorologico ma il periodo stagionale sta accelerando verso una generale configurazione del Jet Stream (fluido d'aria) più a caratteristiche invernali, complice come sempre il disturbo operato dal Tides.

Osservando il prestigioso modello matematico del centro europeo di Reading (ECMWF) si palesa una marcata accelerazione del flusso troposferico a caratteristiche più invernali che autunnali, per una porta aperta verso il grande Nord e l'Artico Russo.

Una configurazione del Jet stream in arrivo per la settimana entrante, che ci avvierà verso varie azioni perturbate, ma con alimentazione di base artico-marittima e continentale, che genererà precipitazioni, neve e temperature in decisa flessione.

Sotto la spinta del picco del Tides, disturbo che si propagherà ulteriormente in Troposfera, con la formazione di prima onda di Rossby ciclonica in arrivo dalla Scandinavia che sfilerà con il minimo in quota dal Nordest, zone interne e Adriatiche verso sudest lunedì.

“EVIDENZE DI EFFETTI MAREALI GRAVITAZIONALI SULLA CORRENTE A GETTO POLARE”

Introduzione ricerca scientifica sull’influenza del Tides sul Jet Stream

  1. H. Best Clive & R. Madrigali

Le variazioni di velocità e direzione del Jet Stream Polare influenzano direttamente le condizioni atmosferiche a livello mondiale, e nello specifico abbiamo esaminato gli effetti in tutta Europa e Nord America.Le variazioni del  Jet Stream  regolano e costruiscono lo sviluppo delle onde di Rossby planetarie (Dickinson, (1978)), influenzate  dalla variazione della forza di Coriolis con la latitudine. In questa ricerca scientifica  mostriamo che l'aumento delle maree atmosferiche indotte dalla variazione della forza gravitazionale (Tides) correlate alla variazione dell’orbita lunare e solare rispetto alla Terra, inducono delle interferenze sul fluido d’aria (Flusso troposferico) con  lo sviluppo di onde di Rossby ed effetti più marcati in maniera particolare durante i mesi invernali. Queste interferenze del Tides sul Jet Stream  cambiano la direzione e la velocità  del fluido d’aria, con effetti più o meno marcanti a seconda delle dimensioni delle onde, la loro propagazione e persistenza nel tempo. Questa modifica della variazione della corrente a getto della libera atmosfera viene misurata dalla Oscillazione Artica. la AO altro non è che la misura della variazione della pressione fra le latitudini artiche e le medio-alte latitudini, indotte dalla modifica di velocità e direzione del Jet Stream Polare, che nella sua limitazione in latitudine, delimita l’estensione del Vortice Polare.  Anche se le forze di marea orizzontali sono molto piccoli (107 più piccole della  gravità), esse agiscono su vaste aree interferendo e trascinando il flusso del Jet Stream  verso sud in impulsi regolari durante la rotazione della terra. La forza di Coriolis e la forza mareale interferiscono sul Jet Stream, provocando cambiamenti importanti atmosferici. In più va evidenziato  che le variazioni periodiche del Jet Stream erano già riportate in pubblicazioni scientifiche, citando di variazioni del fluido d’aria a cadenza mensile, con step settimanali. Questa cadenza risulta essere in correlazione evidente con il ciclo  lunare, poiché il periodo

La innovativa ricerca sulla scienza del clima/meteorologia è oramai validata mondiale dalla peer review pubblicata sulla rivista internazionale  IJEGE della Sapienza di Roma, e apre oramai al mondo una ricerca scientifica innovativa e rivoluzionaria che si palesa già rilevante nella osservazione del cambio drastico configurativo in arrivo nella prima decade di settembre.

Dopo l'arrivo del max gravitazionale vincolato al new moon del 1° di settembre, si avvia la propagazione di effetto sul flusso troposferico con formazione di onda di Rossby fra domenica 4 e lunedì 5 Settembre.

Jet Stream che si manifesterà con area ciclonica fredda dal nord Europa in ingresso dall'Europa centrale dal Nord, per poi inserirsi con decisione in aera italica, con la formazione di cut-off (onda stazionaria).

EVIDENCE OF A TIDAL EFFECT OF THE POLAR JET STREAM

Clive H. Best - Independent scientist
Roberto Madrigali - Independent scientist   

Con mia grande soddisfazione personale come  quella del mio collaboratore Dr.Clive Best in UK quale prestigioso climatologo e fisico inglese, posso finalmente divulgare che la ricerca sulla scienza del clima e la meteorologia sulla forza gravitazionale e il Jet Stream è ufficialmente ricerca scientifica mondiale, avendo avuto il secondo processo peer review "positivo" alla prestigiosa Università la Sapienza di Roma alla rivista internazionale IJEGE "Italian Journal of Engineering Geology and Environment".

La rivista è pubblicata con il contributo della Sapienza Università di Roma e sotto gli auspici della sezione italiana della International Association for Engineering Geology and the Environment (IAEG).

 

Italian Journal of Engineering Geology and Environment è inserito nei principali database di letteratura scientifica quali DOAJ (Directory of Open Access Journals - dal 2009) e SciVerse Scopus Elsevier (dal 2011 - vedi indici Journal Metrics della rivista), il più ampio database di abstract e citazioni relative a letteratura peer-reviewed.

Il link diretto alla ricerca scientifica pubblicata con esito positivo al processo peer review è questo link > IJEGE

Di seguito leggerete l'abstract in italiano della innovativa ricerca scientifica sulla forza gravitazionale Luna>Sole>Terra e la sua influenza mareale sul flusso Troposferico (JS), un prestigio mondiale di una ricerca nata in Italia che ha avuto subito l'interesse forte dall'UK con la collaborazione importante e prestigiosa di Clive Best e di seguito con l'apertura importantissima della titolata e importante Università mondiale per la ricerca quale la Sapienza di Roma Scienza della Terra.

lun saluto cordiale a tutti gli utenti, inizio nuovamente l'aggiornamento del portale meteoclima, dopo un periodo di fermo dovuto alla stesura della ricerca scientifica sul Tides/Jet Stream pubblicata in ACPD sotto prima peer review che ha dato un primo esito non favorevole della pubblicazione.

Comunque in questo primo processo di peer review l'esito è stato rilevante, poiché il paper "Observation of a tidal effect on the Polar Jet Stream " C. H. Best and R. Madrigali e' stato ammesso sulla rivista internazionale Atmospherics Chemistry and Physics e pubblicato per diversi mesi sul forum di discussione mondiale ACPD, insieme a tanti altri documenti internazionali di alto livello scientifico.

Rammento per tutti gli interessati al processo di revisione scientifica del  nostro paper, che attualmente risulta da tempo sotto nuova peer review anonima, e che sarà comunicato l'esito e la rivista scientifica autorizzata alla revisione del paper, solo a conclusione di tutto il processo di revisione.

La ricerca scientifica sul Tides/JS e le proiezioni dell’inverno 2015-16: Aspettiamoci un inverno marcato.

La ricerca scientifica sul Tides (forza mareale/gravitazionale) e il disturbo in propagazione sul Jet Stream (corrente a getto della libera atmosfera) sta  sempre più convincendo ricercatori scientifici internazionali e ultimamente con grande soddisfazione, si è finalmente aperta alla ricerca scientifica, anche l’università italiana.

Il Jet Stream è sempre stato poco considerato nella ricerca sulla scienza del clima e la meteorologia, e in questi ultimi decenni, la roboante causa ambientalista pro GW sui cambiamenti climatici legati all’aspetto antropico, ha per così dire “imbavagliato” ogni altra alternativa scientifica.

Naturalmente mi preme rimarcare che la nostra ricerca scientifica sul Tides ed effetti astronomici in propagazione sul Jet Stream, non mette in discussione l’importanza della ricerca sull’ambiente per la riduzione degli “agenti inquinanti” e del dissesto idrogeologico, ma pone in risalto l’urgenza di aprire ricerche alternative sul clima per studiare con nuove prospettive scientifiche i cambiamenti climatici.

Come la ricerca scientifica sulla Corrente a getto e il Tides stia mettendo in crisi il dogma del AGW e il catastrofismo sfrenato.

La ricerca climatica è una scienza seria che dovrebbe avere risposte e studi scientifici pluralisti, dando spazio ad analisi e studi costanti a più soluzioni alternative, che dovrebbe portare l’essere umano a trovare nuove vie riguardo le conoscenze scientifiche sulla scienza del clima e la meteorologia.

Ma ecco che è nata l’equazione “inquinamento” , un dogma pseudoscientifico nato dal sodalizio fra ambientalisti e una parte del mondo scientifico, una equazione eccezionale quanto formidabile per la causa ecologista, che si è trovata fra le mani, un’arma straordinaria: lo sconvolgimento del clima e del Pianeta.

L’equazione inquinamento= surriscaldamento=sconvolgimento del clima, ancor prima che per concreti fondamenti scientifici è diventata rapidamente un dogma incontestabile, proprio perché straordinariamente funzionale alla causa ecologista.

Sembra di essere ritornati al tempo del grande Galileo, dove la scienza astronomica fu imbavagliata e bloccata da altri poteri importanti, a quel tempo di ordine religioso; un altro possente dogma che stava bloccando l’intercedere naturale del processo scientifico mondiale.

Chi vi scrive ha un “grande” rispetto per l’ambiente ed è facilmente osservabile nella lettura del mio libro scientifico sul clima, dove ho dato ampio spazio alla causa ecologista , ma rimarco anche un forte rispetto per la scienza del clima,sopraffatta dall’eco roboante della causa ambientalista.

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